I PASTI DEL CANE: per una corretta gestione

i pasti del cane: per una corretta gestione

L’ora dei pasti è sicuramente quella preferita del cane! Ma come regolarsi?

E’ importante sapere come somministrare il cibo al proprio cane, suddividendolo correttamente nell’arco della giornata, perchè questo fattore incide sulla salute di Fido.

Oltre alla scelta dell’alimentazione più adeguata per il tuo cane, per una digestione corretta, è essenziale distribuire nella maniera giusta la quantità di cibo nell’arco della giornata, affinchè sia correttamente assimilato.

QUANTI PASTI AL GIORNO DEVE FARE UN CANE? come suddividere il cibo.

Per rispondere a questo quesito bisogna tenere a mente alcuni aspetti fondamentali : la quantità e la frequenza dei pasti varia in base a diversi fattori

  • ETA’
  • PROBLEMI DI SALUTE
  • ATTIVITA’ FISICA

Nei cuccioli e nei cani che svolgono intensa attività fisica, il fabbisogno energetico è maggiore e la quantità di cibo deve essere adattata a questa caratteristica. Altresì ci sono stati di salute del cane che obbligano il proprietario a modificarne le abitudini.

Il veterinario di fiducia saprà darti indicazioni più precise in base a quelle che sono le necessità specifiche del tuo cane.

Ma adesso andiamo al sodo: A CHE ORA SI MANGIA?

Ecco la frequenza giornaliera del pasto per un cane in salute senza particolari necessità:

  • cuccioli dai 2 ai 3/4 mesi – 4 pasti al giorno, anche di più in caso di cuccioli di cani con taglia mini per evitare ipoglicemia.
  • cuccioli da 3 a 6 mesi – 3 pasti al giorno – verso i sei mesi ridurre la quantità del terzo pasto per iniziarli ad abituare gradatamente.
  • da 6 mesi in poi – 2 pasti al giorno

E’ POSSIBILE FARE IL PASTO UNICO GIORNALIERO?

I veterinari ormai sconsigliano di somministrare al cane un unico pasto al giorno in età adulta, consigliando sempre di mantenere di 2 pasti per tutto il resto della vita.

  • Un unico pasto nei cani di grande taglia, può favorire la dilatazione e torsione dello stomaco, che se non preso in tempo può rivelarsi anche fatale.
  • Nei cani di taglia piccola, e non solo, somministrare il pasto unico, obbliga lo stomaco ad un digiuno prolungato che provoca un eccesso di produzione di succhi gastrici con conseguente vomito.

Generalmente in un cane adulto senza particolari necessità, è consigliabile ripartire la quantità giornaliera in due pasti distanziati di circa 10-12 ore: uno al mattino e uno alla sera.

come gestire al meglio i pasti di un cane

REGOLE DI BUONA GESTIONE PER I PASTI DEL CANE

  • è importante gestire i pasti stabilendo degli orari precisi e rispettandoli per quanto è possibile. Questo è un aspetto molto importante perchè un cambiamento repentino dell’orario dei pasti potrebbe essere un fattore di stress portando il cane ad essere inappetente.
  • Nell’ottica di ridurre il rischio di torsione gastrica, non far mai mangiare il cane prima o dopo attività fisica, attendere almeno un’ora dalla passeggiata o anche di più in caso di intensa attività.

CASI PARTICOLARI

Ci sono dei casi in cui bisogna rivedere le regole generali:

  • cagne in gravidanza e allattamento:

nelle ultime 3 settimane di gravidanza il fabbisogno calorico cresce enormemente a causa dell’accrescimento fetale, è pertanto consigliabile lascare sempre a disposizione qualcosa nella ciotola.

In allattamento addirittura, anche in base al numero di cuccioli partoriti, l’alimentazione della femmina dovrebbe essere a piacere, proprio per evitare un’eccessiva perdita di peso e mantenere bene la salute del pelo per quanto possibile. Il veterinario saprà tranquillamente guidarti in questo percorso.

  • cani con patologie

i cani con patologie accertate, ad esempio il diabete, molto spesso hanno bisogno di fare piccoli pasti frequenti, questo per permettere l’assimilazione e non appesantire l’organismo. In questi casi vanno seguite alla lettera le istruzioni del veterinario.

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